trasgressivo

PornHub: Ooohlympics

Tra la miriade di brand che sta approfittando della visibilità data al Brasile dallo svolgimento dei Giochi Olimpici per farsi un po’ di sana promozione… c’è anche il noto sito web Pornhub.
Che ha approfittato anche del consiglio dato dalle autorità locali di astenersi dai rapporti sessuali per aggirare il rischio di contrarre il virus Zika. Va da sé quindi che la promessa di regalare l’account Premium a tutti quelli che si connetteranno da Rio per tutta la durata della competizione non possa che riscuotere moooolto successo.

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Rafael Nadal for Tommy Hilfiger

Cosa non si fa per la pubblicità! La storia è questa: il marchio d’abbigliamento Tommy Hilfiger ha ingaggiato un certro Rafael Nadal per lanciare la sua nuova linea di intimo.
Cosa c’è di meglio allora per il campione spagnolo di una partita di strip-tennis (avete capito bene) al Bryant Park di New York dove poter sfidare i propri colleghi in déshabillé?

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Pornhub: Direttore creativo cercasi

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In inglese c’è un preciso acronimo che serve per indicare che i contenuti di una certa pagina internet non sono adatti ad essere visti in situazioni in cui la privacy è limitata, come in ufficio o quando c’è troppa gente attorno allo schermo. È NSFW (Not Suitable/Safe For Work).
Ma quando sei il maggiore sito per adulti di tutto il web… capirete che fare una campagna SFW per i canali mainstream come tv o giornali possa essere una vera sfida. Proprio per questo Pornhub ha pensato di lanciare un contest online (sito): il vincitore diverrà per un anno il direttore creativo del dominio. Trattare argomenti considerati tabù evitando di essere troppo espliciti non è certo facile e tra chi ce l’ha fatta ricordo gli esempi di K-Y Jelly, Durex, Clavin e Bazi Bushen Jiaonang. Vedremo in questo caso cosa ne verrà fuori.

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Eat24: come aggirare la concorrenza

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La notizia è che un’azienda di food delivery ha pensato di pubblicizzarsi sul web, in un modo un po’ insolito. Fin qui non c’è niente di nuovo, ma il fatto è che Eat24 ha fatto quello che nessun’altro marchio convenzionale ha osato fare: ha piazzato dei banner sui siti per adulti, con tanto di slogan ammiccanti.
Una scelta discutibile dite? In realtà la compagnia ha spiegato che il 99% degli annunci sui siti a luci rosse riguarda il mondo del porno. In conclusione: nessuna concorrenza, un numero di visite altissimo e un costo molto basso. Senza contare che anche i frequentatori degli indirizzi XXX devono mangiare, e il target è centrato. Quindi… perché no?

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Superette – Short on sale

Ragazzi, è l’inizio della fine!
Anche quello sguardo fugace nelle sinuosità femminili è stato brandizzato.
Per carità, il guerrilla di DDB Auckland è fantastico: ad un prezzo irrisorio si ottengono testimonial perfetti. Ma siamo sicuri che, quando un uomo guarda le gambe di una donna, sia davvero interessato ai saldi sulle minigonne?
Avrei visto più azzeccato un bel: “ricordati che sei sposato!”.

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FHM nasconde belle ragazze tra i noiosi grafici di lavoro

Ecco lo spot di FHM, una rivista maschile. Invita ad inclinare all’indietro lo schermo e a godersi delle belle curve. Voi, seduti, vedrete tante affascinanti ragazze, mentre il vostro capo, in piedi, vedrà solo i soliti noiosi grafici. Non so se davvero funzionerà ma l’idea che sta dietro questo viral video è perfettamente a tema con il prodotto che intende pubblicizzare.
Che dite, un advertising un tantino sfacciato? Non più delle campagne pubblicitarie che si vedono in giro ultimamente. Prendiamo ad esempio quella di Suzette Oh, un blog di racconti erotici, che presenta dei visuals e delle scritte che definire allusivi è poco, oppure quella di Cinéma L’Amour, un cinema che proietta solo film per adulti, i cui posters riportano frasi come “Non piangerai, ma porta i fazzolettini”, per dirne una. Queste sì che sono sfacciate, o per lo meno si può dire che giocano largamente sui doppi sensi.

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