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Earth Day 2018: l’infografica del WWF

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Vi ricordate le infografiche? Qualche anno fa ne era pieno il web. E quest’anno, per l’Earth Day, la giornata mondiale della Terra del 22 aprile 2018, il WWF ha pensato di proporcene una che ci suggerisce poche, semplici attenzioni per ridurre il consumo di plastica nella vita di tutti i giorni.
Qui potete vedere l’immagine originale e leggere qualche consiglio utile, come preferire le eco-ricariche di bagnoschiuma e detergenti e scegliere i generi alimentari sfusi al banco dei supermercati, evitare i prodotti usa e getta e le porzioni monodose.

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Pedigree: the Adoptable Facebook Mask

Se le maschere di Facebook, dopo quelle di Snapchat, vanno per la maggiore sul web, allora perché non usarle anche per fare del bene?
Date un’occhiata all’idea del marchio Pedigree: raggiungete questo link via mobile e, grazie alla realtà aumentata e alle illustrazioni di Therese Larsson, calatevi nei panni… del cane che vorreste adottare.

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L’idea del Supermercato Edeka contro la Xenofobia

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Ricordate il supermercato tedesco Edeka? Lo conosciamo per il folle concerto dei cassieri e per il video virale di Natale. Adesso è tornato con un forte guerilla contro la xenofobia, togliendo dalla vendita, per poco tempo, i prodotti stranieri, per dimostrare ai propri clienti di Amburgo l’importanza della diversità.
Guardate queste foto e cercate di immaginare cosa possa voler dire per un negozio avere gli scaffali mezzi vuoti. Praticamente è rimasta solo la birra.

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I Riciclato Circo Musicale per Greenpeace

Non immaginereste mai che rumore può fare una vecchia scatola di polistirolo che conteneva mozzarelle, se ricoperta da elastici. O una boa, attaccata al manico di una pala, a sua volta riempito di forchette.
Ecco la musica dei Riciclato Circo Musicale (ne parlammo qui), prestata alla causa ambientalista di Greenpeace! Quello che ne è venuto fuori è lo spot della campagna No-Plastica.

Il giorno in cui Shazam dimenticò tutto

Dopo il chatbot per aiutare i malati di Alzheimer eccoci qui a parlare della bella idea di digital marketing di Shazam e dell’associazione Alzheimer’s Research UK per sensibilizzare i più giovani sullo stesso argomento.
Cosa  fareste se la popolare app, usata da milioni di persone per ricordare il titolo di una canzone, all’improvviso perdesse la memoria? Del tipo: “Umm, aspetta, questa la sapevo…”!

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Peta: Animals for the Ethical Treatment of People

E se ribaltassimo la prospettiva? Date un’occhiata a quello che probabilmente è l’unico spot della PETA che finora sono riuscita a guardare senza mani davanti agli occhi: niente crudeltà spiattellate in faccia allo spettatore, solo due simpatici animali, una mucca e un’oca, che si schierano a favore del trattamento etico degli umani.
Avete capito bene, perché questa è l’idea dell’associazione animalista: fare parlare loro, per farci capire ancora una volta che l’animale più crudele è sicuramente l’uomo. Perché loro non farebbero mai niente del genere. E a completate la campagna anche un perfetto sito web a tema, quello dell’AETP! Ecco il link.

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Lo spot di Chat Yourself, contro l’Alzheimer

Chattare con se stessi, che ci crediate o no, può essere utile per qualcuno. Molto utile. Per i malati di Alzheimer, ad esempio. Date un’occhiata allo spot di Chat Yourself, il progetto ideato dell’agenzia Young & Rubicam e da Italia Longeva (qui la versione italiana).
Si tratta di un chatbot, creato dallo studio nextopera, che funziona da assistente virtuale, per ricordare all’utente tutte le informazioni di cui può avere bisogno durante la sua giornata. Fantastica idea, non trovate? Ecco la pagina Facebook.