interattivo

Il tour virtuale degli Uffizi di Firenze

web-digital-tour-uffizi-florence

Fate un giro nella Galleria degli Uffizi di Firenze, tra i capolavori di Botticelli, Giotto, Cimabue, Michelangelo e Raffaello. Via, un po’ di cultura! Ecco a voi il link.

Fonte

Annunci

La pubblicità di Ikea che ti dice se aspetti un bambino

La nuova print campaign di Ikea è una di quelle che non sai proprio come prendere: geniale o oltre il limite?
Voi immaginate di sfogliare una rivista e di trovare un annuncio che vi invita a… fare la pipì sulla pagina! E se l’esito dell’insolito test di gravidanza fosse positivo… ecco comparire una fantastica offerta sul lettino Sundvik!

Fonte

MAUA: il museo di arte urbana aumentata a Milano

Se amate la street art dovete proprio dare un’occhiata al MAUA, un progetto che promette bene. Si tratta di una galleria d’arte a cielo aperto, che corre per le strade di 5 zone di Milano: Giambellino-Lorenteggio, Adriano-Padova-Rizzoli, Corvetto-Chiaravalle-Portodi Mare, Niguarda-Bovisa e QT8-Gallaratese.
Se avete la possibilità d visitarlo l’app Bepart vi verrà in aiuto: basterà inquadrare le opere d’arte con lo smartphone per accedere ai contenuti di realtà aumentata.

Fonte

Pedigree: the Adoptable Facebook Mask

Se le maschere di Facebook, dopo quelle di Snapchat, vanno per la maggiore sul web, allora perché non usarle anche per fare del bene?
Date un’occhiata all’idea del marchio Pedigree: raggiungete questo link via mobile e, grazie alla realtà aumentata e alle illustrazioni di Therese Larsson, calatevi nei panni… del cane che vorreste adottare.

Fonte

Il francobollo dell’eclissi totale!

print-stamp-usa-eclipse

Ecco il primo francobollo… che si eclissa! È l’idea del servizio postale statunitense per celebrare l’eclissi totale del prossimo 21 agosto.
La stampa cambia colore semplicemente appoggiando le dita, grazie all’inchiostro termocromatico. Bella trovata, non pensate?

Fonte

Il giorno in cui Shazam dimenticò tutto

Dopo il chatbot per aiutare i malati di Alzheimer eccoci qui a parlare della bella idea di digital marketing di Shazam e dell’associazione Alzheimer’s Research UK per sensibilizzare i più giovani sullo stesso argomento.
Cosa  fareste se la popolare app, usata da milioni di persone per ricordare il titolo di una canzone, all’improvviso perdesse la memoria? Del tipo: “Umm, aspetta, questa la sapevo…”!

Fonte