Interview to Vincent Bal

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Enjoy this new interview to Vincent Bal, filmmaker and “shadowologist”! Have a look here: websiteInstagramEtsy
Hi Vincent. I read in your biography that you have directed so many films, shorts and commercials. But you have also written and illustrated books and you are the creator of the Shadowology project. So, which is your first love, between direction and illustration?
The answer is, I just like to make stuff. Wether that is a film, or a book, or direct a commercial. I enjoy creating things. But drawing is something that I have been doing since I was very small, so in a way it is my first love. What attracted me to film is that you can combine so many different disciplines. Acting, storytelling, photography, music… On the other hand, it always takes a very long time to finance a film, and it’s a very complex undertaking. When I make my shadow doodles I’m the whole crew by myself, and the whole production process from idea to audience can take as little as half an hour. I love that. Plus, it also involves storytelling, acting (in the drawing) and of course photography. 🙂 It’s nice to have both.
How does a shadow doodle start? Do you pass your time searching for objects with a “good” shadow or does the idea pop accidentally into your mind?
I always start with an object I find appealing. I then place it in the light and try to play with the shadows until I recognize a form. You have to keep a very open mind doing this. It does not work when I’m stressed or when I want to force the shadows to take a certain form. It is very surprising to see what a difference the smallest details in lighting make. It is impossible to predict what will come out. When it’s summer, I love to work with real sunlight, because the shadows are so sharp and the light is so beautiful. But then I have to work really fast. Because the sun moves, the shadows change all the time. And then there are the clouds. I hate the clouds when I’m drawing. 🙂  Probably the things I see in the shadows have something to do with stuff I have seen in the recent past, or things that are in my subconscious, it works a little like a Rorschach test.
Where do you get your inspiration? Or who has inspired you? Tell me some artists, filmmakers, musicians you like.
So many people I admire… I love comic book artists like Franquin, Sempé, Daniel Clowes, Crumb, Morris, Seth, Christophe Blain, Trondheim, Bill Waterson, Hanco Kolk, Yves Chaland… Film directors like Billy Wilder, Tati, The Coen brothers, Kubrick, Lubitsch, Wes Anderson, Van Dormael, Melville, Fellini… Artists like Rik Wouters, Spilliaert, Velazquez, Matisse, Renoir, Bill Viola, Klimt, Dufy, Hopper, Van Gogh (he had a good first name)… Photographers like Weegee, Saul Leiter, Van der Elsken, Brassai, Robert Frank, Gruyaert… Composers and musicians like Chet Baker, The Ink spots, Prince, James Brown, The Beatles, The White Stripes, Duke Ellington, Serge Gainsbourg… I love it when I’m inspired or touched by a work of art.
What do you see in your future? Direction, illustration, maybe animation, painting, acting, artistic embroidery or what else? 🙂
I have no idea what the future will bring. If you would have told me two years ago that so many people would enjoy my drawings would have said you’re crazy. So that is a very nice surprise for me. I’m developing a few films, a family film an animation project and a film noir. So hopefully I will be producing one of these in 2019. Besides that I hope to continue with the drawings and maybe make an album cover or a magazine cover that way. That would be cool. I published a book with  my drawings here in Belgium last year, and I would also like to see that published in other countries. Who knows?
The last question is one that no-one has asked you but that you would like to be asked. What is it? And thank you for your time.
That’s a difficult one. On my website, people can send me a message, but only if they answer one question and that is ‘what is your favorite dessert?’. You cannot send a message if you leave that blank. It tells a lot about people, I have found. My top three at this moment would be (in random order!), Crêpe Suzette, Zabaglione and Ile Flottante. Although Pavlova and Dame Blanche are favorites too.
Versione italiana qui

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Apple iMac Pro new Commercial

Il nuovo spot Apple è firmato Buck e non solo. Perché il marchio ha chiesto anche ad altri 5 fantastici artisti di realizzare un video per il suo iMac Pro: Erin Sarofsky, Esteban Diácono, Luigi Honorat, ManvsMachine e Michelle Dougherty. Li trovate tutti qui, con i dietro le quinte.

Fonte

Intervista a Andrew Lyons

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Lui si chiama Andrew Lyons (ve ne avevo già parlato) ed è un illustratore inglese che si è trasferito in Francia, dopo aver studiato alla Cardiff School of Art, in Galles. Questo è il suo sito, dove trovate le sue magnifiche illustrazioni: lyonsa.com. Lavora come freelance, e tra i suoi clienti figurano marchi come Wired e Mercedes-Benz. Fa parte di un’agenzia, la Handsome Frank, che rappresenta vari artisti, tra cui Malika Favre, e di un collettivo di illustratori chiamato The Mighty Pencil. E noi gli abbiamo fatto qualche domanda.
Ciao Andrew. Penso che l’aspetto più interessante del lavoro di un artista sia il processo creativo. Quindi come prima cosa mi piacerebbe sapere come crei una nuova opera e quali strumenti usi.
Passo più tempo a pensare ad un’opera che a disegnare davvero, quindi passo il tempo semplicemente a pensarci mentre sto facendo altre cose. Poi faccio uno schizzo se ho un’idea visiva, o faccio una lista di parole. Faccio mappe mentali, collego le parole, e infine inizio a disegnare le mie idee su carta, o direttamente in Photoshop, usando una tavoletta Wacom. Una volta che ho una bozza la sistemo un po’ e poi uso Photoshop per colorare il mio lavoro. La gente spesso pensa che io lavori in vettoriale, ma è tutto fatto con Photoshop, usando lo strumento penna.
Qual è il momento più creativo della giornata (o della notte)?
Penso durante il giorno, sicuramente. Qualche volta lavoro di notte quando voglio rispettare una scadenza, ma generalmente sono troppo stanco la sera tardi per fare qualsiasi cosa che sia troppo creativa. Di notte posso continuare uno dei miei schizzi, ma è difficile disegnare qualcosa di nuovo. Direi che la mattina presto è il momento in cui ho le idee migliori, subito dopo il risveglio. Una volta o due mi sono svegliato con un’immagine completa in testa, e ho solo dovuto schizzarla su carta, immediatamente.
Forse chiederti quale sia la tua illustrazione preferita è troppo diretto e sarebbe difficile rispondere, quindi ti chiederò quale illustrazione esprime meglio te stesso e la tua arte.
Credo che la mia illustrazione preferita sia Mon Oncle [mio zio] che ho fatto l’anno scorso. Stavo illustrando uno dei miei film preferiti di Jacques Tati. Penso sia anche quella che esprime meglio ciò che voglio fare con la mia illustrazione. Non voglio deliberatamente provare ad attenermi ad uno “stile”, ma quest’opera è una sorta di “ancora” per me. Se mai mi dovessi sentire un po’ perso in quello che faccio guarderò di nuovo quest’opera e ricorderò a me stesso ciò che mi piace e non mi piace.
Quali artisti ti piacciono? Dicci qualche grosso nome che apprezzi o qualche nuovo nome che segui.
Ammiro artisti come Ben Nicholson, e anche Hergé (il creatore dei fumetti di TinTin). Anche pittori storici come Ambrogio Lorenzetti (amo i suoi colori). Ci sono anche tanti illustratori in attività che ammiro molto, come Joost Swarte e Ever Meulen. Anche molti giovani artisti che seguo su Twitter e che sono illustratori fantastici, troppi da citare!
So che ti piace TinTin e il jazz. Che altro ti è d’ispirazione?
Be’, mi piace la pittura astratta e il rilievo, o scultura murale. Anche la fotografia mi ispira, e la primissima pittura rinascimentale. Ma il semplice passeggiare in città, vedere le persone, guardare gli edifici, anche questo genere di cose può fornirmi delle idee.
Qualche link che gli amanti delle arti visive non può perdere?
Il Google Art Project (adesso Google Arts & Culture) è semplicemente… meraviglioso. Ci sono delle collezioni virtuali che puoi visitare, zoomando sulle opere. È fantastico. Io ho passato un pomeriggio online a visitare la Galleria degli Uffizi di Firenze la scorsa settimana, questo sito è davvero un’ottima idea!
Per il design contemporaneo con un tocco retrò c’è anche Grain Edit, che è molto buono. Devo citare anche The Mighty Pencil, è un collettivo di cui faccio parte, creato da Ben the Illustrator, che comprende un sacco di talentuosi illustratori che hanno una grande varietà di stili. Merita di dargli un’occhiata!
L’ultima domanda è quella che non ti hanno mai fatto ma che ti piacerebbe ti facessero. Qual è? E grazie per il tuo tempo.
Nessuno mi ha mai chiesto se mi piace il mio lavoro di illustratore o se sia una buona carriera. Devo dire che mi piace il 99% del tempo. Ci sono sempre momenti in ogni lavoro in cui può essere difficile sentirsi motivati. È anche difficile iniziare, e ci possono essere momenti in cui le cose si complicano sul lato finanziario, quindi puoi ritrovarti a chiederti come te la caverai in futuro. Non è un lavoro sicuro, il che rende complicato convincere il padrone di casa che potrai pagare l’affitto. Ma non vorrei fare nient’altro, perché sebbene possa essere piuttosto instabile finanziariamente, ho l’opportunità di lavorare con fantastici art directors e agenzie, e ogni lavoro è diverso dall’altro.
[Settembre 2013]
English Version here

Interview to Andrew Lyons

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Andrew Lyons is an english illustrator living in France and this is his website: lyonsa.com
Hi Andrew. I think the most interesting aspect of an artist’s work is the creative process. So, first of all, I would like to know how you create a new piece and what tools you use.
I spend more time thinking about a piece of work, than actually drawing, so I’ll spend time just thinking about it while I’m doing other things. Afterwards I’ll sketch if I have a visual idea, or I’ll make lists of words. I make mind maps, linking words together, and then finally I start drawing my ideas down on paper, or directly in Photoshop, using a Wacom tablet.
Once I have a sketch, I’ll tidy it up a little, and then I use Photoshop to colour my work. People often think that I work with vectors, but It’s all done with Photoshop, using the pen tool.
What is your most creative time of day (or night)?
I think daytime for sure. I work at night sometimes when want to hit a deadline on time, but I’m generally too tired late at night to do anything too creative. At night I can follow one of my sketches, but it’s difficult to draw something new. I’d say that early morning is when I have my best ideas, just after waking up. Once or twice I’ve woken with a finished picture in my head, and just had to sketch it down immediately.
Maybe asking you which is your favorite illustration is too direct and hard to answer, so I’m going to ask you which illustration best expresses yourself and your art.
I think my favourite illustration is the ‘Mon Oncle’ illustration that I did last year. I was illustrating one of my favourite films by Jaques Tati. Its also the one that best expresses what I want to do with my illustration I think. I don’t purposefully try to stick to a ‘style’ but this piece is a kind of an ‘anchor’ for me. If I ever feel a bit lost in what I’m doing I will look again at this one and remind myself of what I like and don’t like.
What artists do you like? Tell us some big names that you appreciate or some new name you follow.
I admire artists such as Ben Nicholson, and also Hergé (maker of the TinTin comics). Also painters from history such as Ambrogio Lorenzetti (I love his colours).There are also many illustrators working now that I greatly admire, such as Joost Swarte and Ever Meulen. Also many younger ones that I follow on Twitter who are amazing illustrators, too many to mention!
I know you like TinTin and jazz. What else inspires you? 
Well, I like abstract painting, and relief, or wall sculpture. Photography inspires me too, and very early Renaissance painting. But just walking around town, seeing people, looking at buildings, this kind of thing can give me ideas too.
Some website links that visual arts lovers can’t miss.
The Google Art Project (now Google Arts & Culture) is just.. amazing. There are virtual collections that you can walk around, zoom in on pieces of work. It’s just great. I spent an afternoon looking around the Galleria degli Uffizi in Florence online last week, such a great idea this website!
Also for contemporary design with a retro feel there’s Grain Edit which is consistently good. I have to mention also The Mighty Pencil, It’s a collective that I’m a part of, created by Ben the Illustrator, that features a ton of talented illustrators who all have a wide variety of styles. Well worth taking a look!
The last question is one that no-one has asked you but that you would like to be asked. What is it? And thank you for your time.
No-one has asked me if I enjoy my job as an illustrator, or if it’s a good career. I have to say that I do enjoy it 99% of the time. There are always moments in any job when it can be difficult to get motivated. Also it’s difficult to get started, and there can be times when things are difficult financially, so you can find yourself wondering how you’re going to manage in the future. It’s not a secure job, which makes it difficult convincing landlords that you can pay the rent. But, I wouldn’t want to do anything else, because although it can be fairly unstable financially, I have the opportunity to work with fantastic art directors and agencies, and every job is different.
[September 2013]
Versione Italiana qui

Le nuove Barbie: da Frida Kahlo ad Amelia Earhart

La notizia è che la Mattel ha finalmente deciso di creare bambole ispirate alle donne reali. La serie di Barbie Role Models si è infatti recentemente arricchita, in occasione della giornata mondiale della donna, di nuove sheroes (eroine), come l’artista Frida Kahlo, la matematica della NASA Katherine Johnson (immortalata nel film “Il diritto di contare”, che vi consiglio) e la grande aviatrice Amelia Earhart (le trovate tutte qui).
Una svolta epocale insomma, che però non ha mancato di suscitare alcune polemiche, legate in particolare alla raffigurazione della celebre pittrice messicana.

Fonte