Intervista a Andrea Manzati

Andrea Manzati, illustratore veronese che ha lavorato per clienti come The New York Times, Computer Arts, Billboard, Wired e tanti altri. Se volete dare un’occhiata alle sue creazioni, che spaziano dal digitale alla plastilina, ecco il suo sito e profilo Behance.

Ciao Andrea. Prima di tutto vogliamo conoscere meglio il tuo lavoro. Spiegaci qual è il processo creativo delle tue opere. Le tue illustrazioni digitali ad esempio nascono da uno schizzo preliminare su carta? E come crei le tue composizioni di plastilina? È una tecnica che si affina col tempo?
Le mie illustrazioni partono sempre da uno o più schizzi su carta, dopo l’approvazione del cliente passo al disegno a computer. Stessa cosa per le illustrazioni con la plastilina, uso lo schizzo come base sulla quale comporre l’illustrazione.
Ho iniziato a lavorare con la plastilina durante il mio periodo allo studio Happycentro, dove veniva spesso usare per realizzare animazioni in stop-motion. Me ne sono subito innamorato, è un materiale divertente che permette inoltre di staccare un po’ la testa dal computer col quale bene o male passiamo sempre troppo tempo.

Che tipo di formazione hai alle spalle? E cosa ha ispirato il tuo lavoro, cosa ti ha aiutato a definire il tuo stile?
Non ho frequentato l’università ma un istituto tecnico serale ad indirizzo grafico. Una volta entrato nel mondo del lavoro ho cercato di fare in modo di costruire un portfolio eccellente da usare per cercare lavoro in studi di progettazione. Ho cambiato diversi posti di lavoro e ho lavorato praticamente in tutti gli ambiti della comunicazione, per poi capire che quello che mi piace di più è fare l’illustratore. Da quel momento ogni sera dopo il lavoro tornavo a casa e disegnavo. Diciamo che lo stile si definisce con il tempo, dopo innumerevoli tentativi e ore su ore di disegni.

Qual è il tuo progetto preferito? Raccontaci come è nato e perché ci sei affezionato.
Direi la serie Countrylife. All’inizio del 2013 io e la mia famiglia siamo stati costretti ad un cambio di casa forzato, prima eravamo custodi di una antica villa di campagna, ma il proprietario aveva deciso di ristrutturare tutta la casa per costruire degli appartamenti da mettere in affitto, abbiamo quindi dovuto cercare in fretta un’altra abitazione. Avendo vissuto per quasi tutta la mia vita in campagna, questo evento è stato per me quasi traumatico. Ho disegnato la serie Countrylife come ricordo del mio periodo in quella vecchia casa.

Se non facessi quello che fai che cosa faresti? Hai altre passioni?
Mi piacciono le piante e sono appassionato di botanica. Se non avessi la possibilità di fare l’illustratore mi piacerebbe fare il giardiniere.

Cosa ti piacerebbe fare che ancora non hai fatto? C’è un progetto che vorresti iniziare o una collaborazione che vorresti stringere?
Mi piace il label design, ho avuto modo di lavorare a qualche etichetta di vino in uno studio dove lavorai molti anni fa. Mi piacerebbe ora avere la possibilità di lavorare su qualche etichetta di vino o di birra. Mi piacerebbe anche lavorare su un libro per bambini, ho avuto una mezza occasione per lavorarci un anno fa ma poi è sfumata.

Hai lavorato anche per molti clienti internazionali. Che differenze hai notato tra il mercato italiano rispetto a quello estero? In questo senso il tuo metodo di lavoro cambia a seconda del cliente?
Ho notato molte differenze, lavorando nel settore dell’editoria i clienti esteri pagano meglio e più in fretta, sono più organizzati nel lavoro, ti danno più tempo a disposizione per finire il progetto. Questo in linea di massima. Mi dispiace molto perché vorrei ovviamente lavorare di più con l’Italia.

Agosto 2014

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...