Un’azione di guerrilla marketing quella intrapresa da Amnesty International per sensibilizzare la popolazione mondiale riguardo il caso di Troy Davis, un cittadino statunitente in carcere da 19 anni, accusato per un omicidio che ha sempre dichiarato di non aver commesso e sulla cui condanna ci sarebbero alcuni dubbi.
Senza entrare nel merito della vicenda limitiamoci ad apprezzare l’ottima realizzazione, ad opera del collettivo tedesco Mentalgassi. Si tratta della fotografia dell’uomo applicata sulle sbarre di una ringhiera, ma è visibile solo se osservata da una certa angolazione. Il messaggio della campagna è infatti “Rendere visibile l’invisibile”.
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